E’ meglio un terzopilastro assicurativo o uno bancario?


Fare una scelta consapevole

Scegliere tra un terzo pilastro assicurativo o uno bancario dipende, soprattutto, dallo scopo con cui lo facciamo. Possiamo dire che la più importante differenza tra una banca e una assicurazione, risiede in quello che viene chiamato “liberazione dal pagamento dei premi in caso di incapacità di guadagno”. Questa copertura, tipica delle assicurazioni, fa sì che in caso di invalidità, la compagnia d’assicurazione paghi i premi al posto vostro fino alla scadenza del contratto (cioè, fino all’età della pensione) Un esempio concreto: Il sig. Rossi, di 30 anni, inizia oggi a versare CHF 3’000/anno con un terzo pilastro bancario, mentre il sig Bianchi, anche lui di 30 anni versa CHF 3’000 con un terzo pilastro assicurativo. Visto che mancano 35 anni alla pensione, possiamo dire che entrambi dovrebbero arrivare a 65 anni con un capitale di ca CHF 105’000 (senza contare interessi, eccedenze, ecc). Ma cosa succede se entrambi diventano invalidi solo dopo, ad esempio, 7 anni? Il sig. Rossi, che ha pagato il suo terzo pilastro bancario per 7 anni, quando andrà in pensione riceverà CHF 21’000 (più evv interessi) Il sig. Bianchi invece, che ha pagato il suo terzo pilastro assicurativo per 7 anni, quando andrà in pensione riceverà CHF 105’000 (più evv eccedenze) Questa grande differenza è prodotta dalla liberazione dal pagamento dei premi. Ecco perchè, per chi ha ancora tanti anni davanti fino alla pensione, il terzo pilastro assicurativo, oppure un mix tra assicurativo e bancario, può essere la scelta giusta. Per ulteriori informazioni o chiarimenti non esitate a contattarci cliccando qui

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